Intervista a Vittorio Acierno, vincitore della Borsa di Studio 2009
Dott. Acierno, Captha le ha conferito una Borsa di Studio innovativa. Come giudica le particolari modalità di assegnazione?
La Borsa di Studio che ho ricevuto è stata particolare perché non è stata assegnata all’inizio del Master. Tutti abbiamo iniziato allo stesso livello ed è solo grazie all’impegno dimostrato durante il Master che ho potuto accedere alla Borsa di Studio.
Ho trovato interessante questa scelta nelle modalità di assegnazione perché così tutti abbiamo avuto uno stimolo maggiore a studiare e a impegnarci. Avevamo un obiettivo concreto da raggiungere e questo ha coinvolto me e anche gli altri partecipanti al Master in Banking & Finance.
La misurazione del merito è avvenuta attraverso la partecipazione a un Business Game on line suddiviso in più partite da svolgersi durante le lezioni. Quali sono gli aspetti che ha apprezzato di più dell’uso di una simile piattaforma on line?
Innanzitutto il fatto che quasi tutti gli argomenti del Master fossero presenti tra gli argomenti delle domande. Ma non c’erano solo argomenti del Master, c’erano anche domande di natura generale prese dai giornali e dall’attualità. Questo mi è piaciuto molto. Inoltre è stata una cosa molto sfidante e coinvolgente per tutta l’aula.
Il Business Game era difficile?
Sì, il Business Game è stato difficile. Bisognava essere veloci a rispondere alle domande entro pochi secondi. Ma questi, secondo me, sono punti di forza del Game. Come il fatto che non tutte le domande avessero lo stesso peso.
Ha parlato di punti di forza. E se dovesse dare qualche consiglio per lo sviluppo futuro del Business Game?
Se potessi integrare il Game lo farei con alcuni esercizi matematici o con dei business case.
Invece i suoi punti di forza quali sono stati? Come ha vinto la Borsa di Studio?
Mi sono soffermato molto sullo studio e sugli argomenti delle materie svolte durante le lezioni in aula.
Sono stato anche molto veloce a leggere le domande e le possibili risposte del Business Game. Infatti mi sono esercitato con la piattaforma, simile, presente sul sito di Captha. L’esercitazione mi è stata molto utile, un buon allenamento.
La Borsa di Studio che lei ha ricevuto si componeva di un premio in denaro (1.500€) e di un viaggio a Londra per due persone con visita alla sede londinese di BNP Paribas. Ha apprezzato il viaggio a Londra?
Sì, il viaggio a Londra è stato bello anche perché non c’ero mai stato prima. Solo una volta da piccolo, ma ho pochi ricordi. Oltre alla sede di BNP Paribas ho visitato anche la city di Londra. E’ un quartiere enorme, molto più grande della zona finanziaria milanese di Cordusio. Sarebbe molto bello e affascinante lavorare a Londra.
Cosa l’ha colpita di più di Londra?
La City mi ha colpito molto. In particolare il palazzo che ne è ormai diventato l’icona: quello a forma di “missile”. Mi sono avvicinato per osservarne l’interno, ma anche se la struttura è in vetro non sono riuscito a vedere molto. Non si vede chi c’è dentro e chi ci lavora. In generale tutta la city finanziaria mi ha dato un senso di grande riservatezza e di distacco dalla vita della città.
Ha avuto questa sensazione anche per la sede di BNP Paribas?
No, è stato diverso. Infatti la sede della banca non si trova nella city, ma in un’altra zona. Il palazzo è molto grande ed è difficile non notarlo. Tuttavia si trova in una strada poco trafficata, non è immerso nella frenesia distaccata della cittadella finanziaria.
Come è stata la visita alla sede londinese di BNP Paribas?
E’ stata interessante. Ho avuto modo di vedere il Desk Operativo della banca in piena attività. Inoltre mi è stata illustrata l’organizzazione che riguardava la parte Sales.
Insomma un’esperienza positiva.
Sì, sicuramente. La visita alla sede di BNP Paribas ha occupato qualche ora, ma la mia permanenza a Londra è stata di tre giorni. Quindi ho avuto modo di vedere molte cose ed è stato anche un viaggio di piacere, una bella vacanza.
La parte organizzativa del viaggio è stata molto lussuosa: albergo a 4 stelle, volo particolarmente comodo… Se devo essere sincero, però, avrei fatto volentieri un viaggio più economico, meno lussuoso, in cambio di un compenso in denaro maggiore. Il Master è un grosso investimento.
Il Master in Banking & Finance è stato un buon investimento?
Sì, sono stato molto contento e soddisfatto della qualità delle lezioni e dei docenti. Ho ritenuto molto importanti anche i numerosi consigli pratici forniti dai professori.
Consiglierebbe ad altri il Master in Banking & Finance?
Sì, lo consiglierei.
Ha mantenuto un buon rapporto con gli altri partecipanti?
Sì, ho un rapporto molto buono con i miei colleghi di Master. Ci sentiamo spesso. Siamo anche usciti assieme lo scorso week end.
Come definirebbe Captha?
Accogliente: il personale è sempre disponibile e alla mano.
Una realtà in crescita e in espansione.
Maggiori informazioni sulla Borsa di Studio e sul Master in Banking & Finance 2010: