Captha - Master in Banca e Finanza
Pension Funds & Investment Management - Programma

 PROGRAMMA


PARTE I - FONDI PENSIONE E PREVIDENZA COMPLEMENTARE


MOD/1 - IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO
Il sistema pensionistico italiano
  • Nozioni introduttive e prospettive
  • Gli istituti previdenziali pubblici e privati: funzionamento e contribuzione
  • I sistemi pensionistici obbligatori e facoltativi (principali, integrativi e complementari)
  • Le forme previdenziali attuali
  • La previdenza complementare: aspetti normativi ed applicativi
  • I destinatari delle forme pensionistiche
  • La Direttiva CEE in materia di Fondi Pensione
  • La riforma del sistema pensionistico complementare
  • Le prestazioni della previdenza complementare: principali ed accessorie
  • Gli aspetti fondamentali della riforma pensionistica: finanziamento, gestione delle risorse e forme pensionistiche individuali

MOD/2 - LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Introduzione alla previdenza complementare                   
  • Fondi chiusi e fondi aperti, i destinatari e le fonti istitutive
  • Istituzione e costituzione dei fondi di previdenza complementare
  • La tutela degli iscritti (la COVIP)
  • Il funzionamento del fondo
- l’informazione e l’adesione ad un fondo pensione
- la contribuzione
- la gestione delle risorse
- l’erogazione delle prestazioni del fondo

Economia delle pensioni

  • Le previsioni di spesa – La spesa previdenziale italiana – Gli andamenti demografici.
  • Le principali fonti di dati – Le rappresentazioni grafiche.
  • Le problematiche del sistema previdenziale a ripartizione.

Forme, adesione e contribuzione                           
  • Le forme di previdenza complementare ed i diversi Fondi nel nuovo sistema della previdenza complementare.
  • L’adesione alla previdenza complementare dopo la riforma - Adesioni individuali e collettive.
  • Contribuzione datoriale e portabilità – Il potere delle parti istitutive.
  • I fondi pensione preesistenti e l’adeguamento al D. Lgs. 252/2005
 
Prestazioni e regime fiscale                              
  • Diritti e prestazioni di previdenza complementare – La perdita dei requisiti di partecipazione.
  • Le anticipazioni e le prestazioni – La rendita vitalizia nella previdenza complementare.
  • Le prestazioni accessorie.
  • La fiscalità nella previdenza complementare – Gli adempimenti formali

Gestione finanziaria                                    
  • I momenti essenziali della gestione finanziaria nei fondi pensione.
  • Introduzione alla finanza della previdenza complementare.
  • Asset allocation strategica – Il dibattito sulla gestione attiva/passiva ed efficienza dei mercati.
  • Altri tipi di gestione – Tacito conferimento e comparto garantito.
  • Il ruolo dell’advisor nella gestione finanziaria dei fondi pensione.
  • Isc e Progetto Esemplificativo.

Contabilita’, controllo interno e vigilanza                     
  • La Governance dei Fondi pensione – Il controllo interno.
  • I flussi di comunicazione: contabilità e bilancio – criteri di redazione e principi di valutazione.
  • Le origini ed il ruolo della vigilanza sulla previdenza complementare – Le funzioni della Covip.

Comunicazione e marketing   
                        
  • Lo stato dell’arte della comunicazione nella previdenza complementare – La mission e la vision.
  • Il marketing strategico ed operativo dei fondi pensione.
  • Le funzioni e lo sviluppo della comunicazione previdenziale.
  • Le caratteristiche della gestione del cliente/utente.

MOD/3 - LA RIFORMA PREVIDENZIALE E IL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (T.F.R.)

Il TFR: aspetti operativi
  • Il T.F.R. : modalità di calcolo e contabilizzazione nelle imprese
  • Aspetti fiscali nell’erogazione del T.,F.R. ai lavoratori
  • Le anticipazioni del T.F.R.: aspetti operativi
  • L’accantonamento all’INPS del T.F.R. relativo ai dipendenti di imprese con più di 49 unità
  • I fondi INPS: modalità di utilizzo ed accantonamento
  • Il contributo di garanzia INPS per il TFR rimasto nelle aziende: aspetti operativi
  • Le ritenute fiscali sugli emolumenti corrisposti dai fondi pensione ai beneficiari
  • Le dichiarazioni fiscali dei fondi pensione: aspetti operativi
 

PARTE II -LE TECNICHE DI GESTIONE DEGLI INVESTIMENTI


MOD/4 – LA RILEVAZIONE DELLE ESIGENZE DEL CLIENTE         
            
Strumenti per gestire e pianificare la relazione con il cliente: impostare un corretto piano di financial planning
  • il processo di pianificazione finanziaria
  • la raccolta dei dati e delle informazioni relative al cliente e la definizione degli obiettivi e delle aspettative
  • la predisposizione e la presentazione di un programma finanziario basato su una logica lifecycle
  • l’implementazione e il monitoraggio del piano finanziario
  • la verifica con il cliente delle potenzialità di raggiungimento degli obiettivi inizialmente stabiliti
  • il software di financial planning e i supporti informatici
  • gli strumenti operativi

MOD/5 – ANALISI DI SCENARIO E ASSET ALLOCATION STRATEGICA    
 
Le variabili fondamentali del quadro macro-economico ai fini di una corretta valutazione degli investimenti: le linee guida del processo di asset allocation strategica
  • L’analisi dello scenario macroeconomico:
- Gli obiettivi e gli strumenti della politica economica
- La relazione tra flussi reali e flussi finanziari
- Gli obiettivi e gli strumenti della politica monetaria
- Le aspettative dei mercati: i tassi di interesse e i tassi di cambio
  • La strutturazione del portafoglio di investimento
- Assessment del profilo di rischio/rendimento del cliente
- Scelta delle asset class di riferimento
- Costruzione e ribilanciamento dei portafogli
- Asset allocation strategica, dinamica e integrata
- Attività di market timing e stock picking
  • Il processo di asset allocation strategica e la costruzione dei portafogli efficienti
- Le fasi necessarie per la costruzione dei portafogli efficienti
- Le logiche e i modelli di ottimizzazione di portfolio:
- Il modello di ottimizzazione di Markowitz
- La gestione del problema degli errori di stima
- Le combinazioni rischio-rendimento delle diverse linee di gestione
- Case study: la definizione degli input e la costruzione della frontiera efficiente
 

MOD/6 – TECNICHE DI PORTFOLIO MANAGEMENT    
                 
Costruire e gestire correttamente il portafoglio finanziario del cliente
  • Dall’asset allocation strategica alla valutazione/gestione tattica dei singoli comparti
  • Le politiche di composizione/gestione di un portafoglio obbligazionario
  • Le politiche di composizione/gestione di un portafoglio azionario
  • Tecniche di gestione del portafoglio
- Costruzione di un benckmark di riferimento
- Gestione dei portafogli azionari: stili e strategie di gestione
- Gestione dei portafogli obbligazionari: yield curve
- Tecniche di copertura dei portafogli azionari
- Tecniche di copertura dei portafogli obbligazionari
- Portfolio insurance e costruzione di portafogli a capitale garantito
  • L’utilizzo dei derivati nelle coperture e nelle politiche di yield enhancement di un portafoglio obbligazionario e azionario, le politiche passive e attive di gestione di un portafoglio, le logiche e le politiche di portflio insurance e il loro utilizzo nella costruzione di prodotti a capitale garantito e a capitale protetto
  • Gli hedge funds: classificazione e valutazione del profilo rischio/rendimento


MOD/7 – I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO E LA MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE DEL RISPARMIO GESTITO
Come si classificano i Fondi Comuni di Investimento? Quali sono le logiche di investimento e i profili regolamentari e fiscali?
  • I Fondi Comuni di Investimento: gli aspetti amministrativi, le tipologie e l’analisi degli onerio a carico del fondo
  • I Fondi Comuni  e i loro obiettivi di investimento: la classificazione ufficiale, i fondi particolari, i vincoli e i rating
  • La tassazione dei Fondi Comuni di Investimento di diritto italiano e delle Sicav estere
  • La misurazione delle performance e la rendicontazione alla clientela:
- Gli standard di presentazione delle performance
- L’analisi della rischiosità dell’investimento in Fondi Comuni

Su quali fattori le banche italiane debbono investire per rilanciarsi dopo la crisi?