Private Banking - Programma
METODOLOGIA
Per assicurare una preparazione accurata e completa dei partecipanti, verrà utilizzata nelle attività di aula una metodologia didattica che si propone di trasferire conoscenze tecniche e abilità pratiche, a seconda degli argomenti affrontati nelle singole giornate, tali da mettere i partecipanti in grado di interpretare in modo puntuale le esigenze di natura finanziaria del cliente, di riconoscere le situazioni particolari, che richiedono interventi mirati, e di formulare per essi la proposta più conveniente nel pieno rispetto delle norme in vigore.
Nella trattazione degli argomenti si darà rilievo alle applicazioni pratiche rendendo, quindi, utilizzabili nella operatività quotidiana, fin da subito, le nozioni apprese. In tal modo il partecipante potrà non solo acquisire delle conoscenze, ma anche sviluppare quelle abilità operative necessarie per operare con successo nella consulenza alla clientela privata in materia di portafogli composti da strumenti mobiliari e da prodotti assicurativo-previdenziali.
Ripercorrendo le modalità che verranno utilizzate per accertare le diverse competenze necessarie alla figura di Private Banker, il programma segue, per ogni modulo previsto, obiettivi didattici rispondenti a livelli di approfondimento diversi (richiesti dai diversi argomenti affrontati) che fanno riferimento:
- allo sviluppo della capacità di riconoscere la terminologia appropriata, Convenzioni, criteri, regole, ecc. (Knowledge);
- all’acquisizione della capacità di scomporre gli elementi costituenti in modo che sia chiara la gerarchia delle idee e la loro relazione (Analysis);
- allo sviluppo delle capacità necessarie per tradurre in pratica le nozioni apprese e la capacità analitica acquisita (Application).
VALUTAZIONE DELL'APPRENDIMENTO
Per preparare adeguatamente i partecipanti che intendono affrontare l’esame €FPA, sono previste sistematiche esercitazioni che simulano la prova d’esame; infatti, solo l’allenamento alla tipologia e alle modalità delle domande consente di gestire il tempo della prova senza inutili indugi. Verranno pertanto somministrati questionari composti da un adeguato numero di domande a risposta multipla.
Durante l’Executive Master vi saranno
verifiche intermedie, realizzate al termine dei moduli, attraverso simulazioni di casi tratti dalla realtà e la realizzazione di progetti predisposti dai parteciapenti. Il
Test finale ripercorre le logiche dell’esame, presentando domande a risposta multipla, contenuti e moduli della prova d’esame.
PROGRAMMA
NOTA BENE: Le parti in grigio fanno parte del programma integrativo €FPA
MOD.1/ LA RILEVAZIONE DELLE ESIGENZE DEL CLIENTE
- La rilevazione delle esigenze del cliente
- La figura del Private Banker
- Le tre forme di servizi dell’offerta private: la consulenza
- L’analisi dei bisogni delle diverse tipologie di cliente
- Le diverse tipologie di clientela nel Private e le tecniche di comunicazione
- La raccolta dei dati e delle informazioni relative al cliente e definizione degli obiettivi e delle aspettative
- La Relazione con la clientela: come comportarsi con il cliente e aspetti di Marketing
- Predisposizione e presentazione di un piano di pianificazione finanziaria
MOD.2/ NORMATIVA COMUNITARIA E NAZIONALE
- Testi Unici, Direttive Comunitarie MiFID e Market Abuse e Regolamenti delle Authorities
- La normativa per emittenti, intermediari e mercati
- Codici di Autodisciplina ed i principi dell’Autoregolamentazione
- Disciplina della Privacy e Antiriciclaggio
- Privacy e trasparenza nel rapporto intermediario cliente
- La Regolamentazione dei prodotti di investimento in Europa
- Le regole del diritto societario per gli aumenti di capitale, l’emissione di prestiti obbligazionari ecc.
- La disciplina generale della prestazione dei servizi e delle attività d’investimento
- Il principio della separatezza patrimoniale
- La disciplina: dei contratti dei servizi d’investimento, degli inducements, dell’informativa e dei conflitti d’interesse
- La regolamentazione della consulenza
MOD. 3/ ANALISI DELLO SCENARIO
- Il Sistema Economico e il sistema Finanziario: PIL, inflazione, moneta, occupazione e debito pubblico
- La Politica Monetaria e la Politica Fiscale nelle diverse fasi del ciclo economico
- Il ruolo delle Banche Centrali, dei Governi e dei mercati
- I tassi d’interesse
- Struttura a termine dei tassi d’interesse; i tassi spot e forward
- La curva dei tassi
- Tassi Euribor, Libor e BCE
MOD.4/ VALUTAZIONE FONDAMENTALE DEI PRODOTTI D’INVESTIMENTO:
LE OBBLIGAZIONI
- Natura dell’obbligazione
- Tipologie
- Modalità di collocamento dei titoli governativi
LE AZIONI
- Natura dell’azione: diritti amministrativi e patrimoniali
- Tipologie
- Gli indicatori di redditività aziendale
- I rapporti utili per l’analisi fondamentale
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI: parte prima
- Gli strumenti finanziari derivati (IRS, Opzioni, Future e Forward)
- Tipologie, modalità di funzionamento, pricing
- I contratti Forward e le Opzioni sui tassi di cambio
- Cenni sui derivati negli investimenti alternativi
I TITOLI STRUTTURATI
- Nel comparto obbligazionario
- Nel comparto azionario
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MOD.5/ LE NOZIONI DI BASE PER LA VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI: introduzione alla Finanza Quantitativa
- Il trade off Rendimento – Rischio
- Le Misure del rischio
- La correlazione tra attività finanziarie
- La diversificazione
MOD.6/ LA FINANZA QUANTITATIVA: ASSET ALLOCATION
- Definizione del processo di AA
- Identificazioni delle Asset Class
- Stima dei Rendimenti attesi
- Stima delle volatilità attese e delle correlazioni
- La Frontiera Efficiente di Markovitz e suoi limiti
Il processo di asset allocation strategica e la costruzione dei portafogli efficienti
- Le fasi necessarie per la costruzione dei portafogli efficienti
- Le logiche e i modelli di ottimizzazione di portafoglio
- La combinazione rendimento/rischio delle diverse linee di gestione
- Dall'asset allocation strategica alla scelta dei benchmark delle diverse linee di gestione
- Simulazioni su software
VALUTAZIONE E GESTIONE TATTICA DEI SINGOLI COMPARTI
- Gestione di un portafoglio obbligazionario basate sulla yield curve
- Gestione di un portafoglio azionario basate sulla term structure
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MOD.7/ TECNICHE DI PORTFOLIO MANAGEMENT
- Asset Allocation Strategica e Tattica
- Gestione attiva e passiva: trade off tra indexing e costi di gestione
- Approccio top down e bottom up
- Strategie statiche e dinamiche
VALUTAZIONE E GESTIONE TATTICA DEI SINGOLI COMPARTI
- Approfondimento politiche attive e passive in un portafoglio azionario
- L’utilizzo dei derivati nella gestione tattica di un portafoglio azionario
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MODULO 8
LA TASSAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE IN ITALIA
- Distinzione tra redditi di capitale e redditi diversi
- La tassazione dei redditi di capitale
- La tassazione dei redditi diversi nei regimi della dichiarazione e del risparmio amministrato
VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E LA RENDICONTAZIONE PERIODICA ALLA CLIENTELA
- I metodi di calcolo del rendimento della gestione
- Gli indici di performance
- Altri indici di performance
- I Global Investment Performance Standard (GIPS)
I FONDI COMUNI D’INVESTIMENTO
- Regolamentazione e normativa nel settore del risparmio gestito
- Gli aspetti amministrativi di un fondo comune: il prospetto, il NAV, il report trimestrale
- La classificazione dei prodotti di risparmio gestito in base ai modelli di asset allocation
- Modalità di sottoscrizione
- L’analisi degli oneri a carico del fondo: il total expense ratio (TER)
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MODULO 9
PRODOTTI DI RISPARMIO GESTITO A GESTIONE COLLETTIVA
- I Fondi Comuni d’Investimento aperti e chiusi
- Le Sicav
- Le gestioni Absolute Return e Total Return
- I Fondi Hedge
- I Fondi di Private Equity
- ETF e ETC
- L'analisi degli oneri a carico del fondo: il total expense ratio (TER)
- I vincoli relativi all'attività di investimento dei fondi
- I rating per i fondi comuni di investimento
LE GESTIONI PATRIMONIALI: STRUMENTO PRIVILEGIATO DEL SEGMENTO PRIVATE
MODULO 10
LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATA IN MATERIA ASSICURATIVA E PREVIDENZIALE
- Analisi del bisogno di copertura assicurativa e previdenziale
- Inquadramento normativo del settore assicurativo
- Le imprese di assicurazione e il processo assicurativo
- Gli operatori del comparto assicurativo: agenti, broker, banche, SIM, Poste e loro collaboratori
- La disciplina della trasparenza e della correttezza dei comportamenti e la disciplina dell’adeguatezza delle soluzioni assicurative ai bisogni della clientela
- Il codice delle Assicurazioni e la disciplina dei prodotti assicurativi
- I prodotti assicurativi danni e la copertura delle esigenze della clientela
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LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATA IN MATERIA ASSICURATIVA
- I bisogni assicurabili
- L'assicurazione come attività economica
- Le assicurazioni danni a tutela dei beni, del patrimonio e della persona
- Le assicurazioni vita
LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATA IN MATERIA PREVIDENZIALE
- Il sistema previdenziale italiano: I Pilastri della previdenza e cenni sulle principali cause della crisi della previdenza pubblica
- La previdenza di base di tipo pubblico, integrativa e complementare
- Profili gestionali, commerciali e fiscali degli strumenti previdenziali
- La pianificazione del fabbisogno previdenziale della clientela
LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATA IN MATERIA ASSICURATIVA E PREVIDENZIALE
- Verifica iniziale
- La disciplina codicistica del contratto di assicurazione vita
- Il rischio e i principi tecnici delle polizze vita
- La classificazione delle polizze vita
- Le polizze di protezione, di risparmio – investimento, di previdenza libera
- La disciplina fiscale delle polizze vita.
- Simulazione di soluzioni previdenziali e assicurative (con in partecipanti)
- Analisi dei risultati a scadenza delle differenti soluzioni
- Valutazione comparata delle alternative di mercato
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MODULO 11
FINANZA COMPORTAMENTALE
- Il risparmiatore irrazionale, l’errore comportamentale e l’andamento dei mercati finanziari
- L’intuizione per la finanza comportamentale: l’approccio euristico (irrazionale) contro l’approccio matematico
- I fondamenti della “finanza comportamentale”
- Alcuni elementi conoscitivi della finanza comportamentale
- Discussione guidata sulla finanza comportamentale
LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATA IN MATERIA PREVIDENZIALE
- Il sistema previdenziale italiano: I Pilastri della previdenza e cenni sulle principali cause della crisi della previdenza pubblica
- La previdenza pubblica (Inps, Inpdap e Casse professionali)
- Le novità introdotte negli ultimi anni dalle riforme previdenziali e in particolare analisi degli impatti introdotti dalla Riforma Fornero
- Le tipologie di contributi
- La gestione dei contributivi
- Le diverse tipologie di prestazioni
Stima della pensione pubblica
- Analisi della situazione contributiva attuale
- Calcolo del rapporto di copertura lordo e netto
- Stima età di pensionamento
Stima della pensione complementare ed integrativa
- Le forme pensionistiche complementari collettive e individuali previste dal Dlgs. 252/2005 e le forme preesistenti
- Le fonti istitutive e i soggetti istitutori e i destinatari delle forme pensionistiche complementari
- La vigilanza sulle forme pensionistiche complementari e le autorità preposte
- La Governance delle forme pensionistiche complementari: organi di amministrazione e organi di sorveglianza
- Il finanziamento delle forme pensionistiche complementari
- La disciplina del conferimento del TFR
- La gestione degli investimenti nelle forme pensionistiche complementari
- Il principio della portabilità
- Le prestazioni riconosciute dalla forme pensionistiche complementari e l’analisi dei requisiti e delle modalità di accesso
- Le agevolazioni fiscali previste per le adesioni alle forme di previdenza complementare
- Le disposizioni di trasparenza delle forme pensionistiche complementari in tema di modalità di raccolta delle adesioni e di informativa periodica agli aderenti
- La pianificazione del fabbisogno previdenziale della clientela
- Test di verifica
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MODULO 12
LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATA NEL COMPARTO IMMOBILIARE E INVESTIMENTI ALTERNATIVI
Materie Prime
- La finanziarizzazione delle Commodities
- La direttiva MIFID e le previsioni relative alla sezione C dell’allegato 1 dedicato agli strumenti finanziari su commodities
- Gli operatori qualificati e gli operatori autorizzati
- Le tipologie di contratti
- I mercati di negoziazione regolamentati, basati su sistemi multilaterali oppure Over the Counter
- Il trattamento contabile alla luce dell’applicazione dello IAS 39
- Derivati legati a produzioni agricole non standardizzate: caso settore vinicolo
- Certificati legati agli indici sulle materie prime e con sottostanti singole materie prime
Immobiliare
- Integrazione e sinergie tra mercato immobiliare e finanziario
- Asset allocation nel settore immobiliare
- Alternative di investimento nel settore: fondi comuni, siiq e società immobiliari tradizionali
- Disciplina e trattamento fiscali nel settore immobiliare: l’abitazione, il mutuo e l’intermediazione
- Le figure del mercato immobiliare: l’agente e il mediatore
- La gestione dei patrimoni immobiliari
Beni Artistici
- L’offerta strategica e l’offerta di prodotto
- Le reazioni dei competitori tradizionali del settore “Arte” a fronte dell’intervento del settore bancario e finanziario
- Gli strumenti, i modelli e le tecniche di marketing predisposti per sviluppare il segmenti.
- L’approccio promozionale prescelto per individuare la clientela di riferimento.
- Il grado di penetrazione attuale sulla clientela dell’area wealthy e la determinazione del budget
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Riepilogo degli argomenti €FPA, esercitazioni e test
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MODULO 13
TASSAZIONE, SUCCESSIONI E TAX PLANNING
- Principi generali della successione ereditaria e delle donazioni
- Il trattamento successorio degli strumenti finanziari
- Esempi applicative di situazioni successorie e trattamento civilistico e fiscale
- Il trust, i patti di famiglia e l’attività fiduciaria
- Il trattamento fiscale degli strumenti finanziari: il tax planning successorio
- Applicazioni operative e simulazioni di tax planning successorio
- Formulazioni contrattuali nell’attività fiduciaria, il trust, i patti di famiglia e l’attività fiduciaria