Quarta partita - Corporate Banking
La quarta partita è stata vinta da
Lorenzo Smaldone, di Milano. Il premio assegnato è 1 iPod touch 8 giga.
Di seguito, una breve intervista al vincitore a cura di Andrea Bucci - responsabile dell'ufficio stampa di JOIF - Job Opportunities in Finance.

INTERVISTA A LORENZO SMALDONE:
A.B.: Quale corso di laurea hai frequentato?
Lorenzo Smaldone: Mi sono laureato in Scienze Politiche con votazione di 110/110 e Lode svolgendo la Tesi nella disciplina di Economia degli Intermediari Finanziari. Ora sono iscritto al Corso di Laurea Magistrale in Economia e Finanza Internazionale presso l'Università degli Studi di Milano: ho mantenuto una media voto alta anche in questa Laurea e prevedo di conseguire la qualifica di Dottore Magistrale, con un voto altrettanto alto, entro la fine del 2009.
A.B.: Su quale argomento hai discusso la tesi di laurea triennale?
Lorenzo Smaldone: Ho svolto la Tesi nella disciplina di Economia degli Intermediari Finanziari affrontando il tema dell'accesso al sistema finanziario che per alcuni soggetti risulta essere più difficoltoso. Nella letteratura anglosassone – dove tale problema è più rilevante – questo fenomeno prende il nome di “financial exclusion”. Nell'ultima parte del mio elaborato ho analizzato il Consorzio PattiChiari che rappresenta una delle misure adottate in Italia per fronteggiare questo problema.
A.B.: Da cosa nasce la passione per la Banca e la Finanza?
Lorenzo Smaldone: Nella Laurea Triennale, dopo aver sostenuto diversi esami di economia, ho seguito il corso di Economia degli Intermediari Finanziari dove la finanza mi è parsa più interessante e affascinante dell'economia. Da lì, l'intenzione di iscrivermi ad un Corso di Laurea Magistrale che affrontasse in modo più specialistico i temi finanziari..
A.B.: L'università ti ha dato una mano o comunque ti ha aperto qualche via utile per la ricerca del lavoro?
Lorenzo Smaldone: L'Università degli Studi di Milano offre diversi strumenti per ricercare Stage e/o un'occupazione. Tuttavia, credo che lo sforzo maggiore debba essere fatto dallo stesso studente, il quale ha più possibilità di trovare un impiego candidandosi spontaneamente presso le aziende in cui ha desiderio di lavorare.
Andiamo ora più nello specifico sul business game Big Bank. Innanzitutto, complimenti per la vittoria della quarta partita:
A.B.: Quali sono gli argomenti in cui hai trovato maggiore difficoltà?
Lorenzo Smaldone: Quelli più tecnici, sui quali ha maggiore dimestichezza solo chi ci lavora quotidianamente.
A.B.: ….e quelli in cui ti sei trovato più avvantaggiato?
Lorenzo Smaldone: Quelli affrontati e approfonditi all'università e quelli che già conoscevo per auto-apprendimento.
A.B.: Quali sono le tematiche di economia e finanza che più ti appassionano?
Lorenzo Smaldone: Soprattutto il canale diretto del sistema finanziario. In particolare: mercati finanziari, trading, asset management, analisi quantitativa dei derivati, gestione di fondi, ma anche risk management, ecc... Del canale indiretto il più affascinante è il Corporate Banking, a seguire il Private e per ultimo il Retail.
A.B.: Quali canali consulti abitualmente per tenerti aggiornato?
Lorenzo Smaldone: Uso la Rete perchè è lo strumento migliore: navigo spesso sul sito de Il Sole 24 Ore e in quello di Borsa Italiana. Ma il mio canale d'informazione preferito rimane Bloomberg TV.
A.B.: Come sei venuto a conoscenza del Business Game “Big Bank”?
Lorenzo Smaldone: Navigando su internet. Il rammarico è di averlo scoperto troppo tardi e di non aver avuto la possibilità di partecipare per tempo alle prime 3 partite: chissà, forse avrei fatto “en plein”... Di sicuro avrei vinto la 2a partita sul Retail e la 3a sul Private Banking visto che mi sono posizionato primo in entrambe.
A.B.: Cosa ti ha spinto a partecipare al game?
Lorenzo Smaldone: In primo luogo l'opportunità – per i primi 3 classificati – di effettuare uno stage presso importanti banche e di iscriversi al Master in Bank Management. Stage e Master rappresentano importanti strumenti per arricchire in modo professionale il proprio CV. Secondariamente il desiderio di mettermi in gioco e il gusto della competizione. Infine, il desiderio di rappresentare simbolicamente gli studenti dell'università pubblica per dimostrare che anche tra questi vi è competenza e merito. Dedico quindi la vittoria a tutti i miei colleghi dell'università pubblica, sperando per loro e per il Paese che il sistema universitario possa solo migliorare al di là di ogni veduta politica.
A.B.: Qual è l’aspetto più interessante del Business Game “Big Bank”?
Lorenzo Smaldone: Mettersi alla prova e confrontarsi in una competezione con più di 4.500 studenti nonché verificare le proprie conoscenze in una modalità differente rispetto al classico esame di università. E poi la “ricompensa” offerta ha una natura totalmente diversa dal tradizionale voto: magari tutti i 30 e Lode presi all'università fossero stati iPod Touch!
A.B.: Come spieghi la tua ottima performance a Big Bank?
Lorenzo Smaldone: La spiego in 3 punti:
- La multidisciplinarietà del corso di Scienze Politiche: questa mi ha dato la capacità di apprendimento ed un'elevata duttilità mentale, caratteristiche oggi essenziali per una crescita professionale appagante.
- Il corso di Economia e Finanza che sto frequentando, molto valido ai fini della preparazione sui temi finanziari.
- La passione e le competenze che possiedo nelle tematiche bancarie e finanziarie.
A.B.: Pensi che Big Bank possa essere utile agli studenti e ai giovani professionisti del settore? se si, perché?
Lorenzo Smaldone: Si, penso che sia un utile momento di confronto e di un valido strumento di verifica delle proprie conoscenze di cui si possono avvalere sia gli studenti che i giovani professionisti.