Recupero del Credito

Giornate di formazione:

2

Sedi disponibili:

Milano, Roma

Costo:

€ 500 + IVA

OBIETTIVI

Per gli operatori nel settore del credito è sempre più complesso orientarsi nella gestione del credito anomalo: da un lato i principali elementi di novità normativa legati alle recenti disposizioni European Banking Authority e Banca d’Italia relativi alla definizione dei Nuovi Status Contabili e Gestionali e all’introduzione delle nuove fattispecie di esposizioni «Forborne», dall’altro il tentativo di normalizzare e di riportare la situazione in bonis o di passare ad azioni di recupero del credito.


In questo contesto, il corso si propone di in primis di effettuare approfondimenti sui principi, metodi, processi e strumenti dell’attività di monitoraggio del credito anomalo, con focus sui principali fattori di mitigazione del rischio e analisi dei segnali di deterioramento del credito anche in ottica “early detection”.


I nuovi contesti non bancari del credito che si stanno espandendo in modo esponenziale vengono analizzati come strumento alternativo di accesso al credito e come strumento di mitigazione dei rischi con la cessione dei crediti ad operatori non finanziari.


Sono forniti, inoltre, strumenti di analisi sia nel caso di mantenimento della relazione (con eventuali interventi di rimodulazione delle linee di credito) sia nel caso di abbandono con passaggio di status a contenzioso.


Il corso si propone infine di approfondire con strumenti operativi ed aggiornati la gestione della crisi d’impresa (valutazione dei piani di rientro sulla base degli articoli 67 e 182 bis della legge fallimentare, concordato preventivo in bianco e in continuità) e le fasi di gestione legale del recupero crediti.

 

METODOLOGIA

Il corso si distingue per una metodologia fortemente operativa, caratterizzata da esercitazioni, simulazioni e case studies.

 

DESTINATARI

Il corso si rivolge in via preferenziale a:

  • coloro che lavorano nel settore finanziario, bancario e assicurativo
  • imprenditori e manager, (figure professionali interne alle aziende che operano nell’ambito delle Direzioni Finanza, Amministrazione e Controllo, Tesoreria)
  • commercialisti e consulenti (che nell’ambito dell’attività di assistenza alle proprie imprese Clienti gestiscono tematiche inerenti al credito) che abbiano necessità di acquisire una maggiore competenza e professionalità in materia di accesso al credito, gestione e valutazione del merito creditizio

E’ ammesso anche un numero limitato di partecipanti privi di una significativa esperienza professionale, ma fortemente interessati alle tematiche oggetto del corso.

 

COSTI

La quota di partecipazione al Corso è di € 500 + IVA. 

Entro il 30 giugno il prezzo d'iscrizione è agevolato del 20%.

 

SEDI E DATE

Il corso ha una durata di 2 giornate da 8 ore ciascuna e si tiene di sabato, a Milano il 20 e il 27 gennaio e a Roma il 3 e il 10 febbraio.

 

PROGRAMMA

I FATTORI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO

• Problemi generali in materia di acquisizione delle garanzie
• Le garanzie come tecniche di credit risk mitigation
• Le principali tipologie di garanzie: ipoteche e privilegi, pegno, fidejussione, garanzie atipiche
• Formalità per l’iscrizione dell’ipoteca volontaria e giudiziale
• La costituzione del pegno
• Estensione, rinnovo e variazione degli atti di pegno 
• Le problematiche inerenti allo scarto di garanzia
• Le responsabilità nelle società di persone
• Valutazione patrimonio garanti
• Garanzie e pricing

LE ALTERNATIVE DI FINANZIAMENTO NON BANCARIE

• Mercati alternativi di finanziamento, le Market Lending Place
• Finanziare l’e-commerce, il caso Amazon
• Il crowd funding ed i 4 modelli di finanziamento
• Il factoring non bancario, il caso Workinvoice
• Monetizzare i crediti fiscali

GLI STRUMENTI LEGISLATIVI PER LA SALVAGUARDIA DELL’IMPRESA: IMPATTO CON IL RECUPERO DEL CREDITO E LA GESTIONE DEL CONTENZIOSO

Nuovi strumenti per la gestione della crisi d’impresa
• La crisi d’impresa: gli indici da monitorare
• La riforma del diritto fallimentare
• Valutazione dei piani di rientro sulla base degli articoli 67 (piano attestato di risanamento) e 182 bis (Accordo di ristrutturazione) della legge fallimentare
• Concordato preventivo: concordato in bianco e concordato in continuità
• Problematiche connesse alla valutazione dei piani di rientro con o senza omologa
• La terzietà dell’asseveratore
• La valutazione dell’equilibrio finanziario del piano

La gestione legale nel recupero crediti
• Introduzione alla nuova legge fallimentare
• Il nuovo regime delle revocatorie
• I nuovi strumenti extragiudiziali previsti dalla nuova legge fallimentare

 

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