Programma

MODULO 1 / IL SERVIZIO DI PRIVATE BANKING E IL CONTESTO NORMATIVO

Il servizio di private banking
• Attività svolte dal Private Banker
• Forme di servizi dell’offerta private: la consulenza e le sue forme
• Tipologie di clientela e tecniche di comunicazione
• Analisi dei bisogni
• Raccolta dei dati e delle informazioni relative al cliente e definizione degli obiettivi e delle aspettative

La relazione con la clientela
• Logiche di acquisto dei servizi finanziari
• Comparazione fra le tecniche di relazione e la disciplina della sollecitazione del pubblico risparmio
• Applicazioni di trasparenza e correttezza nella vigente disciplina e nella prospettiva di MiFID2

Predisposizione e presentazione di un piano di pianificazione finanziaria
• I regimi di adeguatezza e di appropriatezza

Analisi dello scenario economico
• Il Sistema Economico e il Sistema Finanziario: PIL, inflazione, moneta, occupazione e debito pubblico
• La Politica Monetaria e la Politica Fiscale nelle diverse fasi del ciclo economico
• Ruolo e strumenti della Banca Centrale Europea
• Il ruolo delle Banche Centrali, dei Governi e dei mercati
• I tassi d’interesse
• Struttura a termine dei tassi d’interesse; i tassi spot e forward
• La curva dei tassi
• Tassi Euribor, Libor e BCE e strumenti connessi

Normativa comunitaria e nazionale dell’intermediazione finanziaria
• Testi Unici, Direttive Comunitarie MiFID 1 e 2 e Market Abuse 2 e relativi Regolamenti delle Authorities nazionali e comunitarie
• La normativa per emittenti, intermediari e mercati
• Codici di Autodisciplina ed i principi dell’Autoregolamentazione
• Disciplina della Privacy e dell’Antiriciclaggio (ALD4)
• Privacy e trasparenza nel rapporto intermediario-cliente
• La Regolamentazione dei prodotti di investimento in Europa
• Le regole del diritto societario per gli aumenti di capitale, l’emissione di prestiti obbligazionari ecc.
• La disciplina generale della prestazione dei servizi e delle attività d’investimento
• Il principio della separatezza patrimoniale
• La disciplina: dei contratti dei servizi d’investimento, degli inducements, dell’informativa e dei conflitti d’interesse
• La regolamentazione della consulenza
• Cenni di Analisi dello scenario economico

MODULO 2 / L’INVESTIMENTO DEL PATRIMONIO: LE ASSET CLASS

Introduzione alle asset class e agli strumenti finanziari
• Distinzione tra asset class e strumento finanziario
• Breve panoramica delle asset class e degli strumenti finanziari adoperati nel private banking

Le obbligazioni
• Definizione di obbligazione
• Tipologie di obbligazioni (per emittente, flusso cedolare, rimborso del capitale, …)
o Plain vanilla, strutturate, subordinate e convertibili
• Determinazione del rendimento: cedolare, effettivo a scadenza, …
• Modalità di negoziazione e di formazione dei prezzi delle obbligazioni
• Fattori di rischio
o Emittente: rating e CDS
o Tasso: duration, duration modificata, convessità
• Collocamento dei titoli di Stato: asta marginale e competitiva
• Indici obbligazionari
• Curve dei tassi

Le valute
• Principali valute mondiali
• Definizione e aspetti operativi dei tassi di cambio
• Metodologie di determinazione e previsione dei tassi di cambio
• Curve forward dei tassi di cambio
Le azioni
• Definizione di azione e principali caratteristiche
• Tipologie di azioni
• Indici azionari
• Modalità di negoziazione e di formazione dei prezzi delle azioni
• Metodologie di selezione dei titoli azionari
• Analisi fondamentale (indicatori di redditività aziendale, multipli, …)
• Analisi tecnica (concetti base)

I prodotti di risparmio gestito a gestione collettiva
• Fondi Comuni d’Investimento aperti e chiusi, mobiliari ed immobiliari
• L’AIFMD e la PRIPs: i fondi di investimento alternativi (FIA), le società di gestione (GEFIA) e i prodotti strutturati assicurativi/finanziari
• Sicav, Sicaf, SIF, Siiq, certificates
• Gestioni Absolute Return e Total Return
• Fondi Hedge
• Fondi di Private Equity
• Gli ETP: ETF, ETN e ETC
• Analisi degli oneri a carico del fondo: il total expense ratio (TER)
• Vincoli relativi all'attività di investimento dei fondi (per OICR, OICVM, FIA e PRIPs)

Gli investimenti immobiliari
• Asset allocation nel settore immobiliare
• Alternative di investimento nel settore: fondi comuni, siiq e società immobiliari tradizionali (siinq)
• Disciplina e trattamento fiscali nel settore immobiliare: l’abitazione, il mutuo e l’intermediazione
• Gestione dei patrimoni immobiliari

Le materie prime (“commodities”)
• Tipologie di materie prime e loro classificazione
• Principali mercati di quotazione
• Fattori determinanti del prezzo
• Correlazione con le altre asset class
• Certificati legati agli indici sulle materie prime e con sottostanti singole materie prime

I beni artistici
• L’offerta strategica e l’offerta di prodotto
• Le reazioni dei competitori tradizionali del settore “Arte” a fronte dell’intervento del settore bancario e finanziario
• Gli strumenti, i modelli e le tecniche di marketing predisposti per sviluppare il segmento
• L’approccio promozionale prescelto per individuare la clientela di riferimento
• Il grado di penetrazione attuale sulla clientela dell’area wealth e la determinazione del budget
I fondi comuni d’investimento
Verifica iniziale
• Regolamentazione e normativa nel settore del risparmio gestito
• Gli aspetti amministrativi di un fondo comune: il documento informativo KIID, il NAV, il report trimestrale e la determinazione del valore
• La classificazione dei prodotti di risparmio gestito in base ai modelli di asset allocation
• Modalità di sottoscrizione
• La quotazione dei fondi comuni
• L’analisi degli oneri a carico del fondo, della s.g.r. e del cliente: il total expense ratio (TER)
• Test di verifica

Gli strumenti e i criteri di costruzione delle strutture
• Nel comparto obbligazionario: i reverse floater, obbligazioni collar, CMs bond
• Nel comparto azionario: obbligazioni equity linked, strutturati cliquet e reverse convertible
• Analisi e scomposizione delle strutture e valutazione del rischio e del rendimento
La valutazione del rischio e la funzione dei titoli strutturati
La normativa PRIPs
Test di verifica- SIMULAZIONE DELL’ESAME

Gli strumenti finanziari derivati
• Gli strumenti finanziari derivati (IRS, Opzioni, Future e Forward, Swap)
• Tipologie, modalità di funzionamento, pricing:
• Le Opzioni su azioni e indici azionari: caratteristiche, pricing, strategie elementari
• Gli investimenti nelle materie prime attraverso strumenti derivati
• Gli Swap sui tassi di interesse: tipologie, modalità di funzionamento, pricing
• I Future sui titoli obbligazionari: tipologie, modalità di funzionamento e impieghi operativi. Esercitazioni
• I contratti Forward e le Opzioni sui tassi di cambio: strategie operative
• Cenni sui derivati negli investimenti alternativi

MODULO 3 / IL PROCESSO D’INVESTIMENTO: 1) ASSET ALLOCATION

APPROFONDIMENTO CON INTRODUZIONE ALLA FINANZA QUANTITATIVA

Valutazione e gestione tattica dei singoli comparti
• Gestione di un portafoglio obbligazionario basate sulla yield curve
• Gestione di un portafoglio obbligazionario basate sulla term structure
• Test SIMULAZIONE D’ESAME

Introduzione metodologica all’asset allocation
• Il trade off Rendimento – Rischio
• Le Misure del rischio:
o Tipologie: rischio specifico, sistemico
o Deviazione standard e volatilità
o Beta
o Downside risk
o Massimo Drawdown
o VAR e Conditional VAR
o Shortfall
• La correlazione tra attività finanziarie
• La diversificazione

L’asset allocation (AA)
• Definizione del processo di AA
• Identificazioni delle Asset Class
• Stima dei Rendimenti attesi:
o autocorrelazione, metodo degli scenari, building block
• Stima delle volatilità attese e delle correlazioni
• La Frontiera Efficiente di Markovitz e suoi limiti
• Ancora sulla Stima dei rendimenti:
• Il CAPM di Sharpe: la Capital Market Line e la Security Market Line; l’arbitrage price theory
• Il metodo Black-Litterman

MODULO 4 / IL PROCESSO D’INVESTIMENTO: 2) GESTIONE DEL PORTAFOGLIO

Il processo di asset allocation strategica e la costruzione dei portafogli efficienti
• Le fasi necessarie per la costruzione dei portafogli efficienti.
• Le logiche e i modelli di ottimizzazione di portafoglio:
o Il modello di ottimizzazione di Markowitz
o I limiti del modello di ottimizzazione di Markowitz
o La gestione del problema degli errori di stima
• La combinazione rendimento/rischio delle diverse linee di gestione
• Dall'asset allocation strategica alla scelta dei benchmark delle diverse linee di gestione
• Simulazioni su software: la definizione degli input e la costruzione della frontiera efficiente

Strategie di gestione del portafoglio
• Asset Allocation Strategica e Tattica
• Gestione attiva e passiva: trade off tra indexing e costi di gestione
• Approccio top down e bottom up
• Strategie statiche e dinamiche:
o Buy and hold
o Constant mix
o CCPI (portfolio insurance)
o Core Satellite
o Strategie attive di portafoglio basate sulla previsione dei tassi
o Strategia mista: immunizzazione contingente

Valutazione e gestione tattica dei singoli comparti
• Approfondimento politiche attive e passive in un portafoglio azionario
• L’utilizzo dei derivati nella gestione tattica di un portafoglio azionario
• Test di verifica intermedia: simulazione d’esame

MODULO 5 / IL PROCESSO D’INVESTIMENTO: 3) CONTROLLO E VALUTAZIONE

Valutazione delle performance e la rendicontazione periodica alla clientela
• I metodi di calcolo del rendimento della gestione:
o Il Time Weighted Rate of Return (TWRR)
o Il Money Weighted Rate of Return (MWRR)
o Il Tasso Interno di Rendimento
• I tre metodi a confronto
• Gli indici di performance:
o L’indice di Sharpe
o L’indice di Treynor
o L’indice di Jensen
o Rap di Modigliani
• Altri indici di performance:
o L’Information Ratio
o L’indice di Sortino
• I Global Investment Performance Standard (GIPS)

Finanza comportamentale
• Il risparmiatore irrazionale, l’errore comportamentale e l’andamento dei mercati finanziari
• L’intuizione per la finanza comportamentale: l’approccio euristico (irrazionale) contro l’approccio matematico
• I fondamenti della “finanza comportamentale”
• Alcuni elementi conoscitivi della finanza comportamentale
• Discussione guidata sulla finanza comportamentale

MODULO 6 / LA CONSULENZA ALLA CLIENTELA PRIVATE IN MATERIA ASSICURATIVA E PREVIDENZIALE

La consulenza alla clientela privata in materia assicurativa e previdenziale
• Analisi del bisogno di copertura assicurativa e previdenziale
• Inquadramento normativo e di vigilanza del settore assicurativo
• Le imprese di assicurazione e il processo assicurativo
• Gli operatori del comparto assicurativo: agenti, broker, banche, SIM, Poste e loro collaboratori
• La disciplina della trasparenza e della correttezza dei comportamenti e la disciplina dell’adeguatezza delle soluzioni assicurative ai bisogni della clientela
• Il codice delle Assicurazioni e la disciplina dei prodotti assicurativi
• I prodotti assicurativi danni e la copertura delle esigenze della clientela

La consulenza alla clientela privata in materia assicurativa
• I bisogni assicurabili
• L'assicurazione come attività economica
• Le assicurazioni danni a tutela dei beni (incendio e furto)
• Le assicurazioni danni a tutela del patrimonio (responsabilità civile da circolazione stradale, da proprietà immobiliare e mobiliare)
• Le assicurazioni danni a tutela della persona (infortuni, malattia)
• Le assicurazioni vita: le polizze di protezione (TCM, LTC e Dread Disease), le polizze di risparmio/investimento (rivalutabili, unit e index linked), le polizze di “previdenza libera” (rendita immediata, differita)
• Test di verifica

La consulenza alla clientela private in materia previdenziale
• Il sistema previdenziale italiano: I Pilastri della previdenza e cenni sulle principali cause della crisi della previdenza pubblica
• La previdenza di base di tipo pubblico
• La previdenza integrativa collettiva di settore e/o aziendale
• La previdenza complementare individuale
• Profili gestionali, commerciali e fiscali degli strumenti previdenziali
• La pianificazione del fabbisogno previdenziale alla clientela

Valutazione comparativa dei diversi prodotti assicurativi e previdenziali
• La disciplina codicistica del contratto di assicurazione vita
• Il rischio e i principi tecnici delle polizze vita
• La classificazione delle polizze vita
• Le polizze di protezione
• Le polizze di risparmio – investimento
• Le polizze di previdenza libera
• La disciplina fiscale delle polizze vita.
• Simulazione di soluzioni previdenziali e assicurative (con in partecipanti)
• Analisi dei risultati a scadenza delle differenti soluzioni
• Valutazione comparata delle alternative di mercato

La consulenza alla clientela privata in materia previdenziale
• Il sistema previdenziale italiano: I Pilastri della previdenza e cenni sulle principali cause della crisi della previdenza pubblica
• La previdenza pubblica (Inps, Inpdap e Casse professionali)
• Le novità introdotte negli ultimi anni dalle riforme previdenziali e in particolare analisi degli impatti introdotti dalla Riforma Fornero
• Le tipologie di contributi
• La gestione dei contributivi
• Le diverse tipologie di prestazioni

Stima della pensione pubblica
• Analisi della situazione contributiva attuale
• Calcolo del rapporto di copertura lordo e netto
• Stima età di pensionamento

Stima della pensione complementare ed integrativa
• Le forme pensionistiche complementari collettive e individuali previste dal Dlgs. 252/2005 e le forme preesistenti
• Le fonti istitutive e i soggetti istitutori e i destinatari delle forme pensionistiche complementari
• La vigilanza sulle forme pensionistiche complementari e le autorità preposte
• La Governance delle forme pensionistiche complementari: organi di amministrazione e organi di sorveglianza
• Il finanziamento delle forme pensionistiche complementari
• La disciplina del conferimento del TFR
• La gestione degli investimenti nelle forme pensionistiche complementari
• Il principio della portabilità
• Le prestazioni riconosciute dalla forme pensionistiche complementari e l’analisi dei requisiti e delle modalità di accesso
• Le agevolazioni fiscali previste per le adesioni alle forme di previdenza complementare
• Le disposizioni di trasparenza delle forme pensionistiche complementari in tema di modalità di raccolta delle adesioni e di informativa periodica agli aderenti
• Le modifiche apportate dai decreti governativi del 2014

La pianificazione del fabbisogno previdenziale della clientela

Test di verifica

MODULO 7 / LA TASSAZIONE DEL PATRIMONIO E DELLE RENDITE FINANZIARIE

La tassazione delle attività finanziarie in Italia
• Distinzione tra redditi di capitale e redditi diversi
• La tassazione dei redditi di capitale: dividendi, cedole e disaggio di emissione
• La tassazione dei redditi diversi nei regimi della dichiarazione e del risparmio amministrato e gestito
• Le applicazioni della disciplina sui diversi strumenti finanziari, assicurativi e previdenziali
• La fiscalità internazionale e lo scambio di informazioni fiscali (liste di paesi e alternative di imposizione fiscale)
• Principi generali della imposizione fiscale per società, persone fisiche ed altri soggetti
• La fiscalità delle forme alternative di investimento reale, finanziario e alternative

La consulenza alla clientela privata in materia di credito e finanziamenti
• l’assetto normativo del segmento aggiornato al 2016-02-08
• i finanziamenti alle imprese e alle persone
• il credito personale, il credito al consumo e la cessione dei quinto
• il contesto normativo e regolamentare: il NAC di Basilea, il d.lgs 241/2010, regole pre e post contrattuali e i decreti applicativi del 2015
• i mutui ipotecari: contrattualistica, principi contrattuali, caratteristiche finanziarie, coperture assicurative e gestione della relazione
• la trasparenza delle condizioni e la rendicontazione al cliente
• caratteristiche delle forme tecniche di prestito
• le forme di mitigazione del rischio (garanzie, confidi, copertura derivative e assicurative, coperture patrimoniali)
• la gestione dei crediti deteriorati (incagli, sofferenze, ristrutturazioni e perdite)
• le forme di gestione della crisi di impresa
• Test di verifica

Successioni, pianificazione successoria e tax planning
• Principi generali della successione ereditaria e delle donazioni
• I principali istituti del diritto successorio
• Il trattamento successorio degli strumenti finanziari
• Esempi applicative di situazioni successorie e trattamento civilistico e fiscale
• Il trattamento fiscale degli strumenti finanziari: il tax planning successorio
• Applicazioni operative e simulazioni di tax planning successorio

La gestione delle problematiche familiari tra vivi in campo patrimoniale e finanziario
• la disciplina, il ruolo e la struttura dei patti di famiglia
• Il trust, i patti di famiglia e l’attività fiduciaria
• la continuità familiare nelle imprese soggette a passaggio generazionale
• la pianificazione degli investimenti nella logica del ciclo di vita
• la prevenzione delle controversie familiari in campo patrimoniale
e finanziario


Riepilogo degli argomenti EFPA

Esercitazioni tecniche sulla prova d’esame

2 Test di simulazione dell’esame EFPA (130 minuti)
Commento alle risposte